sabato 20 dicembre 2008

RItiro di Natale.. Grazie a tutti!!

Si è concluso qualche ora fa il Ritiro di Natale sul tema del Grazie, cervelli fumanti e tanti cioccolatini hanno caratterizzato il ritiro che si è concluso con il consueto scambio di auguri e un ottimo proposito per il 2009. Ecco le facce sveglie di alcuni dei partecipanti, la classifica dei migliori sguardi della giornata.

Primo Classificato
L'Albertone Nazionale che durante la spiegazione di Paolo
ci sorprende con un'espressione delle sue.

Seconda Classificata
Carlotta mostra interesse alle parole di don Claudio

Terzi Classificati
Valentina (come al solito) ad occhi chiusi, i giudici stanno
valutando se stesse dormendo o guardando in terra
(dormiva) incredulo Stefano attende l'esito dei giudici

Quarti classificati
L'espressione di Matteo evidenzia le parole di Francesca
che sta nettamente leggendo da un bigliettino

Quinto Classificato
Paolo cerca di imporsi dolore per evitare
di ascoltare le parole di don Claudio

Sesto Classificato
Ecco la faccia di Gianmaria alla notizia che a breve
il Milan non sarà più campione del Mondo

lunedì 8 dicembre 2008

IL RAGAZZO CHE SCAPPÒ A GAMBE LEVATE

Nella festa dell'Immacolata Concezione di Maria (8 dicembre 1841), nell'ora che mi era stata fissata, stavo indossando i paramenti per celebrare la santa Messa. II sacrestano, Giuseppe Comotti, vedendo un ragazzo in un angolo, lo invitò a servire la Messa.
- Non sono capace - rispose tutto mortificato.
- Dai, vieni a servire questa Messa - insistette.
- Ma non sono capace, non l'ho mai servita.
- Allora sei un bestione! - si infuriò il sacrestano.
- Se non sai servire Messa, perché vieni in sacrestia?
- Sempre in furia, afferrò la canna che gli serviva per accendere le candele e la menò sulle spalle e sulla testa del povero ragazzo, che scappò a gambe levate.

Allora gridai al sacrestano:
- Ma cosa fa? Perché picchia quel ragazzo? Che male le ha fatto?
- Viene in sacrestia e non sa nemmeno servir Messa! - E per questo bisogna picchiarlo?
- A lei cosa importa?
- Importa molto, perché è un mio amico. Lo chiami subito. Ho bisogno di parlare con lui.

Il sacrestano gli corse dietro gridando: «Ehi, ragazzo! ». Lo raggiunse, lo tranquillizzò e lo riportò accanto a me. Mortificato e tremante stava lì a guardarmi. Gli domandai con amorevolezza:
- Hai già ascoltato la Messa?
- No.
- Vieni ad ascoltarla. Dopo ho da parlarti di un affare che ti farà piacere.
Me lo promise. Desideravo far dimenticare a quel poveretto le botte ricevute e cancellare la pessima impressione che doveva avere sui preti di quella chiesa. Celebrai la santa Messa, recitai le preghiere di ringraziamento, poi lo condussi in una cappellina. Con la faccia allegra gli assicurai che più nessuno l'avrebbe picchiato, e gli parlai:
- Mio caro amico, come ti chiami?
- Bartolomeo Garelli.
- Di che paese sei?
- Di Asti.
- È vivo tuo papà?
- No, è morto.
- E tua mamma?
- Anche lei è morta.
- Quanti anni hai?
- Sedici.
- Sai leggere e scrivere?
- Non so niente.
- Hai fatto la prima Comunione?
- Non ancora.
- E ti sei già confessato?
- Sì, ma quando ero piccolo.
- E vai al catechismo?
- Non oso.
- Perché?
- Perché i ragazzi più piccoli sanno rispondere alle domande, e io che sono tanto grande non so niente. Ho vergogna.
- Se ti facessi un catechismo a parte, verresti ad ascoltarlo?
- Molto volentieri.
- Anche in questo posto?
- Purché non mi prendano a bastonate.
- Stai tranquillo, nessuno ti maltratterà. Anzi, ora sei mio amico, e ti rispetteranno. Quando vuoi che cominciamo il nostro catechismo?
- Quando lei vuole.
- Stasera?
- Va bene.
- Anche subito?
- Con piacere.

Tutto nacque da una lezione di catechismo
Mi alzai e feci il segno della santa Croce per cominciare. Mi accorsi però che Bartolomeo non lo faceva, non ricordava come doveva farlo. In quella prima lezione di catechismo gli insegnai
a fare il segno di Croce, gli parlai di Dio Creatore e del perché Dio ci ha creati.
Non aveva una buona memoria, tuttavia, con l'attenzione e la costanza, in poche lezioni riuscì a imparare le cose necessarie per fare una buona confessione e, poco dopo, la sua santa Comunione.

A Bartolomeo si aggiunsero altri giovani. Durante quell'in¬verno radunai anche alcuni adulti che avevano bisogno di lezio¬ni di catechismo adatte per loro. Pensai soprattutto a quelli che uscivano dal carcere. Toccai con mano che i giovani che riac¬quistano la libertà, se trovano un amico che si prenda cura di loro, sta loro accanto nei giorni festivi, trova per loro un lavoro presso un padrone onesto, li va a trovare qualche volta lungo la settimana, dimenticano il passato e cominciano a vivere be¬ne. Diventano onesti cittadini- e buoni cristiani.

Questo è l'inizio del nostro Oratorio, che fu benedetto dal Signore e crebbe come non avrei mai immaginato.

lunedì 1 dicembre 2008

Al via le attività dell'Anno Cinquantesimo!

Inizierà ufficialmente Venerdì 5 Dicembre l'anno Cinquantesimo della presenza salesiana al quartiere "Cristo" da inaugurare insieme con immagini del cuore, voci di amici e sogni per il futuro! Appuntamento alle ore 21.00 presso la chiesa San Giuseppe Artigiano.


A venerdì, tutti puntuali! Non potete perdervi questo avvenimento!


domenica 30 novembre 2008

Scende giù dal cieeel.. Neveeee..

La più grande nevicata dai tempi di Noè ha reso candidi i cortili dell'oratorio che venerdì notte sono stati imbiancati dalla neve. Con fatica gli educatori dell'equipe si sono ritrovati nel pomeriggio e hanno festeggiato la caduta con dell'ottimo vin Brulè..



Strani abitanti della Siberia sono giunti fino a noi e con bizzarri berretti hanno spalato la neve fino a tarda sera..

venerdì 28 novembre 2008

Il capitan della compagniiiiiiaaaaaa..

Grande prestazione per la squadra dell'oratorio iscritti al campionato CSI. Per la seconda giornata di campionato buonissima vittoria contro il castellazzo. 10 a 6 il risultato finale con i 4 gol di Gianma "conl'arbitrociparloio" Buonincontro, 4 di Nuardo "assistman" Martini, 1 di Fabio "uomodipeso" Marchettoni e 1 di Davide "treparole" Caruso.. Da sottolineare la fantastica prestazione di Fabrizo "colpodireni" Spina che esce deciso più di una volta e di Enzo "sonoloziodifrancobaresi" Governale che hiude la saracinesca all'inizio del secondo tempo.

giovedì 27 novembre 2008

Allenamenti, preparazioni.. addobbi!

Sta per iniziare l'avvento e per prepararci al meglio eccovi le ultime novità in oratorio. Nel sottotetto, tra bonze e polvere ha preso forma la scritta fatta da Spike ed Enrico, che guidati dal Fratel bigio dei Rappers, detto Fabrizio hanno realizzato parte della scenografia dello spettacolo "In tutte le lingue del mondo" che verrà realizzato a Torino il 31 Gennaio.





mercoledì 26 novembre 2008

Ci vuole in fisico bestiale..

Tra le tante attività che l'oratorio propone, c'è spazio per una nuova iniziativa. E' in fase di rifinitura la palestrina. Una sala con attrezzi per la ginnastica a disposizione di chi ha voglia di passare un'ora tra due chiacchere e un pò di moto. Ecco una foto della situazione attuale della palestrina, a breve partirà l'attività..